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📜 Diritto costituzionale

Principi fondamentali

I primi dodici articoli della Costituzione racchiudono i valori identitari della Repubblica: la fondazione sul lavoro e la sovranità popolare esercitata nei limiti della Costituzione (art. 1); il riconoscimento dei diritti inviolabili dell'uomo e i doveri inderogabili di solidarietà (art. 2); l'uguaglianza formale e sostanziale, con il compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che di fatto la limitano (art. 3); il diritto-dovere al lavoro (art. 4); l'unità della Repubblica unita al riconoscimento delle autonomie locali e al decentramento amministrativo (art. 5). Seguono la tutela delle minoranze linguistiche, i rapporti con le confessioni religiose, la protezione del paesaggio, del patrimonio e dell'ambiente, la condizione dello straniero e il ripudio della guerra, base costituzionale delle limitazioni di sovranità a favore di organizzazioni internazionali come l'Unione europea.

Rapporti economici e diritti sociali

Gli articoli 35-38 tutelano il lavoro in tutte le sue forme, il diritto a una retribuzione proporzionata e comunque sufficiente a un'esistenza libera e dignitosa, la parità di diritti e retribuzione della donna lavoratrice, la tutela dei minori e, all'art. 38, la distinzione tra assistenza sociale (per ogni cittadino inabile e privo di mezzi) e previdenza (mezzi adeguati ai lavoratori in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia e disoccupazione involontaria).

Organi costituzionali

Il Parlamento, a bicameralismo paritario, esercita collettivamente la funzione legislativa secondo l'iter degli articoli 70-72. Il Presidente della Repubblica, eletto dal Parlamento in seduta comune integrato da delegati regionali, è irresponsabile per gli atti d'ufficio salvo alto tradimento o attentato alla Costituzione. Il Governo necessita della fiducia delle due Camere e può adottare, in casi di necessità e urgenza, decreti-legge (art. 77) da convertire entro sessanta giorni, distinti dai decreti legislativi (art. 76), emanati sulla base di una legge delega. La Corte costituzionale giudica sulla legittimità delle leggi e sui conflitti di attribuzione; la magistratura è ordine autonomo e indipendente.

Fonti del diritto e autonomie territoriali

Le fonti si dispongono in una gerarchia che vede al vertice la Costituzione, seguita dagli atti aventi forza di legge, dalle leggi e dai regolamenti, nel rispetto delle riserve di legge assolute o relative. Il Titolo V disciplina il riparto di competenze tra Stato e Regioni (art. 117), riservando allo Stato materie come la previdenza sociale, e riconosce a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni autonomia statutaria, amministrativa e finanziaria.

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Preguntas de muestra (35)

1. Ai sensi dell'articolo 1 della Costituzione, su quale principio si fonda la Repubblica italiana?

  1. Sul lavoro
  2. Sulla proprietà privata
  3. Sull'unità di governo centrale
  4. Sulla tradizione religiosa

L'art. 1 Cost. stabilisce che l'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 1))

2. Secondo l'articolo 1 della Costituzione, a chi appartiene la sovranità e in quali limiti viene esercitata?

  1. Appartiene al Presidente della Repubblica quale garante dell'unità nazionale
  2. Appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione
  3. Appartiene al Governo, nei limiti fissati dalla legge ordinaria
  4. Appartiene al Parlamento, senza alcun limite costituzionale

L'art. 1, comma 2, Cost. attribuisce la sovranità al popolo, esercitata nelle forme e nei limiti della Costituzione. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 1))

3. L'articolo 2 della Costituzione, oltre a riconoscere e garantire i diritti inviolabili dell'uomo, richiede l'adempimento di quali doveri?

  1. I doveri di fedeltà esclusivamente verso lo Stato centrale
  2. I doveri di rappresentanza sindacale obbligatoria
  3. I doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale
  4. I doveri fiscali indicati dalle leggi regionali

L'art. 2 Cost. richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 2))

4. In quale ambito l'articolo 2 della Costituzione riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, secondo la formulazione testuale della norma?

  1. Esclusivamente come singolo cittadino elettore
  2. Solo all'interno del rapporto di lavoro subordinato
  3. Unicamente nell'ambito della famiglia legittima
  4. Sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità

L'art. 2 Cost. tutela i diritti inviolabili dell'uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali in cui si svolge la sua personalità. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 2))

5. Il primo comma dell'articolo 3 della Costituzione sancisce il principio di uguaglianza formale, vietando distinzioni fondate, tra l'altro, su quali fattori?

  1. Sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali
  2. Soltanto la residenza anagrafica e la cittadinanza
  3. Unicamente l'appartenenza a un'organizzazione sindacale
  4. Esclusivamente il reddito percepito e il titolo di studio

L'art. 3, comma 1, Cost. sancisce la pari dignità sociale e l'uguaglianza davanti alla legge senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali. (Diritto costituzionale — Uguaglianza (Cost. art. 3))

6. Il secondo comma dell'articolo 3 della Costituzione affida alla Repubblica il compito di rimuovere quali ostacoli?

  1. Gli ostacoli di natura esclusivamente urbanistica nei centri storici
  2. Gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto l'uguaglianza dei cittadini
  3. Gli ostacoli linguistici tra le sole Regioni a statuto speciale
  4. Gli ostacoli tecnici alla digitalizzazione della pubblica amministrazione

L'art. 3, comma 2, Cost. sancisce il principio di uguaglianza sostanziale, affidando alla Repubblica la rimozione degli ostacoli economici e sociali. (Diritto costituzionale — Uguaglianza sostanziale (Cost. art. 3))

7. Un ente pubblico previdenziale introduce misure di sostegno differenziate per compensare condizioni economiche e sociali svantaggiate dei beneficiari. A quale principio costituzionale tale intervento dà attuazione?

  1. Al principio di buon andamento dell'amministrazione di cui all'art. 97 Cost.
  2. Al principio del pareggio di bilancio di cui all'art. 81 Cost.
  3. Al principio di uguaglianza sostanziale di cui all'art. 3, comma 2, Cost.
  4. Al principio di legalità dell'azione amministrativa

Le misure differenziate volte a compensare condizioni di svantaggio economico-sociale attuano il principio di uguaglianza sostanziale dell'art. 3, comma 2, Cost. (Diritto costituzionale — Uguaglianza sostanziale (Cost. art. 3))

8. L'articolo 4 della Costituzione riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e ne promuove le condizioni; quale ulteriore previsione contiene la norma?

  1. L'obbligo di iscrizione a un ordine professionale per ogni attività lavorativa
  2. Il divieto assoluto di svolgere più di un'attività lavorativa contemporaneamente
  3. La riserva del pubblico impiego ai soli cittadini residenti nel luogo di lavoro
  4. Il dovere di ogni cittadino di svolgere, secondo le proprie possibilità e scelta, un'attività che concorra al progresso della società

L'art. 4, comma 2, Cost. affianca al diritto al lavoro il dovere di svolgere un'attività che concorra al progresso materiale o spirituale della società. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 4))

9. L'articolo 5 della Costituzione definisce la Repubblica come una e indivisibile; quale ulteriore principio in materia di autonomie enuncia la stessa norma?

  1. Riconosce e promuove le autonomie locali e attua il più ampio decentramento amministrativo
  2. Subordina l'esistenza dei Comuni all'approvazione di una legge costituzionale
  3. Attribuisce alle Regioni potestà legislativa esclusiva in ogni materia
  4. Esclude qualunque forma di decentramento amministrativo dei servizi statali

L'art. 5 Cost. riconosce e promuove le autonomie locali e attua nei servizi dipendenti dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 5))

10. Che cosa dispone l'articolo 6 della Costituzione?

  1. La Repubblica vieta l'uso di lingue diverse dall'italiano negli atti amministrativi regionali
  2. La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche
  3. La Repubblica delega alle sole Regioni a statuto ordinario la tutela linguistica
  4. La Repubblica riconosce l'italiano come unica lingua ufficiale in ogni atto pubblico

L'art. 6 Cost. stabilisce che la Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 6))

11. In base all'articolo 7 della Costituzione, i rapporti tra lo Stato e la Chiesa cattolica sono regolati da quali fonti?

  1. Da un regolamento governativo adottato su proposta del Ministro dell'interno
  2. Da una legge ordinaria approvata annualmente dal Parlamento
  3. Dai Patti Lateranensi, le cui modificazioni accettate dalle due parti non richiedono procedimento di revisione costituzionale
  4. Da un decreto legislativo delegato con criteri direttivi generali

L'art. 7 Cost. richiama i Patti Lateranensi e prevede che le modificazioni accettate da entrambe le parti non richiedano il procedimento di revisione costituzionale. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 7))

12. Che cosa stabilisce l'articolo 8 della Costituzione riguardo alle confessioni religiose diverse da quella cattolica?

  1. Sono equiparate alla Chiesa cattolica esclusivamente ai fini fiscali
  2. Godono di libertà di organizzazione solo se stipulano un concordato con lo Stato
  3. Sono soggette ad autorizzazione preventiva del Governo per ogni attività di culto
  4. Sono egualmente libere davanti alla legge e hanno diritto di organizzarsi secondo propri statuti, purché non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano

L'art. 8 Cost. riconosce l'eguale libertà delle confessioni religiose diverse dalla cattolica e il diritto di organizzarsi secondo propri statuti, nei limiti dell'ordinamento giuridico italiano. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 8))

13. A seguito della riforma costituzionale del 2022, l'articolo 9 della Costituzione, oltre a tutelare il paesaggio e il patrimonio storico-artistico, tutela espressamente anche quali beni?

  1. L'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni
  2. Esclusivamente le opere d'arte contenute nei musei statali
  3. Le sole aree marine protette individuate con legge regionale
  4. Il solo patrimonio boschivo demaniale

La legge costituzionale del 2022 ha modificato l'art. 9 Cost. inserendo la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 9))

14. Secondo l'articolo 10 della Costituzione, come è regolata la condizione giuridica dello straniero?

  1. Da ciascuna Regione secondo il proprio statuto
  2. Dalla legge, in conformità delle norme e dei trattati internazionali
  3. Esclusivamente da regolamenti dell'Unione europea direttamente applicabili
  4. Da atti amministrativi del Ministero degli affari esteri, senza riserva di legge

L'art. 10, comma 2, Cost. stabilisce che la condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 10))

15. L'articolo 11 della Costituzione, oltre a ripudiare la guerra come strumento di offesa alla libertà altrui, consente all'Italia, in condizioni di parità con gli altri Stati, di:

  1. Attribuire al solo Governo la competenza esclusiva sulla politica estera senza controllo parlamentare
  2. Dichiarare guerra preventiva in presenza di una minaccia economica
  3. Acconsentire, in vista di un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni, alle limitazioni di sovranità necessarie a tale scopo
  4. Sospendere unilateralmente i trattati internazionali sottoscritti

L'art. 11 Cost. è la base costituzionale che ha consentito la partecipazione dell'Italia a organizzazioni internazionali come l'Unione europea. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 11))

16. L'articolo 12 della Costituzione descrive la bandiera della Repubblica come:

  1. Il tricolore a bande orizzontali
  2. Il tricolore con lo stemma sabaudo al centro
  3. Una bandiera bianca con croce rossa
  4. Il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni

L'art. 12 Cost. stabilisce che la bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 12))

17. Secondo l'articolo 35 della Costituzione, la Repubblica tutela il lavoro:

  1. In tutte le sue forme ed applicazioni
  2. Esclusivamente se esercitato nel territorio nazionale
  3. Solo nel settore pubblico
  4. Soltanto se svolto in forma subordinata a tempo indeterminato

L'art. 35, comma 1, Cost. afferma che la Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. (Diritto costituzionale — Rapporti economici (Cost. art. 35))

18. Ai sensi dell'articolo 36 della Costituzione, il lavoratore ha diritto a una retribuzione:

  1. Determinata unicamente dalla contrattazione individuale, senza alcun parametro costituzionale
  2. Proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e comunque sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa
  3. Fissata annualmente con decreto del Presidente della Repubblica
  4. Commisurata esclusivamente all'anzianità di servizio

L'art. 36, comma 1, Cost. sancisce il diritto a una retribuzione proporzionata e comunque sufficiente a un'esistenza libera e dignitosa. (Diritto costituzionale — Rapporti economici (Cost. art. 36))

19. In base all'articolo 36 della Costituzione, quale affermazione sul diritto alle ferie annuali retribuite è corretta?

  1. Il diritto alle ferie è rimesso interamente alla contrattazione collettiva, senza copertura costituzionale
  2. Il diritto alle ferie spetta solo dopo dieci anni di anzianità di servizio
  3. Il diritto alle ferie annuali retribuite è irrinunciabile
  4. Il diritto alle ferie può essere rinunciato dal lavoratore in cambio di un'indennità sostitutiva ordinaria

L'art. 36, comma 3, Cost. qualifica il diritto a ferie annuali retribuite come irrinunciabile. (Diritto costituzionale — Rapporti economici (Cost. art. 36))

20. L'articolo 37 della Costituzione riconosce alla donna lavoratrice:

  1. Un regime previdenziale distinto e facoltativo rispetto a quello maschile
  2. Un trattamento retributivo inferiore giustificato dalla tutela della maternità
  3. L'esclusione dalle mansioni che comportano responsabilità direttiva
  4. Gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore

L'art. 37, comma 1, Cost. riconosce alla donna lavoratrice gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni spettanti al lavoratore. (Diritto costituzionale — Rapporti economici (Cost. art. 37))

21. Che cosa prevede l'articolo 37 della Costituzione riguardo al lavoro dei minori?

  1. La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato e la Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme
  2. Rimette interamente alle Regioni la disciplina dell'età minima per l'accesso al lavoro
  3. Consente il lavoro minorile senza alcun limite di età nelle imprese familiari
  4. Vieta in modo assoluto e senza eccezioni qualsiasi attività lavorativa ai minori di diciotto anni

L'art. 37, comma 3, Cost. affida alla legge la determinazione del limite minimo di età per il lavoro salariato e impone la tutela speciale del lavoro dei minori. (Diritto costituzionale — Rapporti economici (Cost. art. 37))

22. Secondo il primo comma dell'articolo 38 della Costituzione, chi ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale?

  1. Soltanto i cittadini che abbiano già maturato il diritto a pensione
  2. Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere
  3. Soltanto i lavoratori subordinati con almeno cinque anni di anzianità contributiva
  4. Ogni cittadino, indipendentemente dalla propria condizione economica

L'art. 38, comma 1, Cost. riconosce il diritto al mantenimento e all'assistenza sociale al cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere. (Diritto costituzionale — Previdenza e assistenza (Cost. art. 38))

23. Un lavoratore subordinato perde involontariamente l'occupazione. Quale articolo della Costituzione fonda il suo diritto a mezzi adeguati alle esigenze di vita in tale evenienza?

  1. L'articolo 36, che disciplina esclusivamente la misura della retribuzione
  2. L'articolo 41, che disciplina l'iniziativa economica privata
  3. L'articolo 38, comma 2, che tutela i lavoratori in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia e disoccupazione involontaria
  4. L'articolo 35, che tutela il lavoro solo sotto il profilo formativo

L'art. 38, comma 2, Cost. fonda il diritto dei lavoratori a mezzi adeguati in caso di disoccupazione involontaria; va distinto dall'art. 36 Cost., che riguarda la retribuzione. (Diritto costituzionale — Previdenza e assistenza (Cost. art. 38))

24. Il sistema parlamentare italiano delineato dalla Costituzione si caratterizza per un bicameralismo:

  1. Differenziato, in cui solo il Senato può concedere la fiducia al Governo
  2. Asimmetrico, in cui il Senato ha una funzione meramente consultiva
  3. Differenziato, in cui solo la Camera dei deputati può approvare le leggi
  4. Paritario, con Camera dei deputati e Senato della Repubblica titolari delle medesime funzioni

Il bicameralismo italiano è paritario: Camera dei deputati e Senato della Repubblica esercitano le medesime funzioni, incluse quella legislativa e quella fiduciaria. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 55))

25. A seguito della legge costituzionale 1/2020, il Parlamento italiano risulta composto da:

  1. Quattrocento deputati e duecento senatori elettivi
  2. Cinquecento deputati e duecentocinquanta senatori elettivi
  3. Seicentotrenta deputati e trecentoquindici senatori elettivi
  4. Trecento deputati e centocinquanta senatori elettivi

La legge costituzionale 1/2020 ha ridotto il numero dei parlamentari a quattrocento deputati e duecento senatori elettivi. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 56-57))

26. L'articolo 70 della Costituzione stabilisce che la funzione legislativa è esercitata:

  1. In via esclusiva dalla sola Camera dei deputati
  2. Collettivamente dalle due Camere
  3. Dal Presidente della Repubblica su proposta delle Camere
  4. Dal Governo, salvo ratifica successiva del Parlamento

L'art. 70 Cost. stabilisce che la funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere, coerentemente con il bicameralismo paritario. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 70))

27. A chi la Costituzione attribuisce l'iniziativa delle leggi, oltre che al Governo e a ciascun membro delle Camere?

  1. Esclusivamente alla Corte costituzionale
  2. Esclusivamente al Presidente della Repubblica
  3. Anche al popolo, mediante la proposta di un progetto redatto in articoli da almeno cinquantamila elettori, e agli organi ed enti indicati dalla legge costituzionale
  4. Esclusivamente ai Presidenti delle due Camere

L'art. 71 Cost. attribuisce l'iniziativa legislativa anche al popolo, tramite proposta di almeno cinquantamila elettori redatta in articoli. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 71))

28. Un disegno di legge presentato a una Camera segue l'iter ordinario descritto dall'articolo 72 della Costituzione. Come deve essere esaminato ed approvato, salvo le procedure abbreviate previste dai regolamenti?

  1. Con un unico voto complessivo, senza esame dei singoli articoli
  2. Per referendum popolare confermativo obbligatorio
  3. Solo in commissione, senza mai transitare in Assemblea
  4. Articolo per articolo e con votazione finale

L'art. 72, comma 1, Cost. prevede l'esame articolo per articolo e la votazione finale come procedimento legislativo ordinario. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 72))

29. L'articolo 68 della Costituzione prevede che i membri del Parlamento:

  1. Non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni
  2. Godono dell'immunità penale assoluta per qualsiasi reato commesso durante il mandato
  3. Possono essere arrestati solo su ordine del Presidente della Repubblica
  4. Sono sottoposti a un regime processuale identico a quello di ogni altro cittadino, senza alcuna garanzia specifica

L'art. 68, comma 1, Cost. sancisce l'insindacabilità dei membri del Parlamento per le opinioni espresse e i voti dati nell'esercizio delle funzioni. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 68))

30. Il Presidente della Repubblica è eletto:

  1. Direttamente dal corpo elettorale a suffragio universale
  2. Dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri, integrato da delegati regionali
  3. Dalla sola Camera dei deputati a maggioranza assoluta
  4. Dal Consiglio dei Ministri su proposta del Presidente del Consiglio uscente

L'art. 83 Cost. prevede l'elezione del Presidente della Repubblica da parte del Parlamento in seduta comune, integrato da delegati regionali. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 83))

31. Per essere eletto Presidente della Repubblica, la Costituzione richiede tra l'altro il compimento di quale età minima?

  1. Quaranta anni
  2. Sessant'anni
  3. Cinquant'anni
  4. Venticinque anni

L'art. 84, comma 1, Cost. richiede il compimento di cinquant'anni e il godimento dei diritti civili e politici. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 84))

32. Qual è la durata del mandato del Presidente della Repubblica secondo la Costituzione?

  1. Cinque anni
  2. Nove anni
  3. Quattro anni
  4. Sette anni

L'art. 85, comma 1, Cost. fissa in sette anni la durata del mandato presidenziale. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 85))

33. In caso di impedimento del Presidente della Repubblica, le sue funzioni sono esercitate:

  1. Dal Presidente del Senato
  2. Dal Presidente della Camera dei deputati
  3. Dal Presidente del Consiglio dei Ministri
  4. Dal Presidente della Corte costituzionale

L'art. 86, comma 1, Cost. attribuisce la supplenza del Presidente della Repubblica al Presidente del Senato. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 86))

34. Ai sensi dell'articolo 89 della Costituzione, gli atti del Presidente della Repubblica:

  1. Sono validi anche senza controfirma ministeriale, trattandosi di atti personali del Capo dello Stato
  2. Non sono validi se non controfirmati dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità
  3. Devono essere controfirmati esclusivamente dal Presidente del Senato
  4. Richiedono la sola controfirma del Presidente della Corte costituzionale

L'art. 89, comma 1, Cost. richiede la controfirma dei ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità, quale condizione di validità degli atti presidenziali. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 89))

35. Il Presidente della Repubblica non è responsabile per gli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per:

  1. Qualsiasi reato comune commesso durante il mandato
  2. Le opinioni espresse nei messaggi alle Camere
  3. Alto tradimento o attentato alla Costituzione
  4. Gli atti di ordinaria amministrazione controfirmati dai ministri

L'art. 90, comma 1, Cost. limita l'irresponsabilità presidenziale ai soli casi di alto tradimento o attentato alla Costituzione. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 90))

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