I primi dodici articoli della Costituzione racchiudono i valori identitari della Repubblica: la fondazione sul lavoro e la sovranità popolare esercitata nei limiti della Costituzione (art. 1); il riconoscimento dei diritti inviolabili dell'uomo e i doveri inderogabili di solidarietà (art. 2); l'uguaglianza formale e sostanziale, con il compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che di fatto la limitano (art. 3); il diritto-dovere al lavoro (art. 4); l'unità della Repubblica unita al riconoscimento delle autonomie locali e al decentramento amministrativo (art. 5). Seguono la tutela delle minoranze linguistiche, i rapporti con le confessioni religiose, la protezione del paesaggio, del patrimonio e dell'ambiente, la condizione dello straniero e il ripudio della guerra, base costituzionale delle limitazioni di sovranità a favore di organizzazioni internazionali come l'Unione europea.
Gli articoli 35-38 tutelano il lavoro in tutte le sue forme, il diritto a una retribuzione proporzionata e comunque sufficiente a un'esistenza libera e dignitosa, la parità di diritti e retribuzione della donna lavoratrice, la tutela dei minori e, all'art. 38, la distinzione tra assistenza sociale (per ogni cittadino inabile e privo di mezzi) e previdenza (mezzi adeguati ai lavoratori in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia e disoccupazione involontaria).
Il Parlamento, a bicameralismo paritario, esercita collettivamente la funzione legislativa secondo l'iter degli articoli 70-72. Il Presidente della Repubblica, eletto dal Parlamento in seduta comune integrato da delegati regionali, è irresponsabile per gli atti d'ufficio salvo alto tradimento o attentato alla Costituzione. Il Governo necessita della fiducia delle due Camere e può adottare, in casi di necessità e urgenza, decreti-legge (art. 77) da convertire entro sessanta giorni, distinti dai decreti legislativi (art. 76), emanati sulla base di una legge delega. La Corte costituzionale giudica sulla legittimità delle leggi e sui conflitti di attribuzione; la magistratura è ordine autonomo e indipendente.
Le fonti si dispongono in una gerarchia che vede al vertice la Costituzione, seguita dagli atti aventi forza di legge, dalle leggi e dai regolamenti, nel rispetto delle riserve di legge assolute o relative. Il Titolo V disciplina il riparto di competenze tra Stato e Regioni (art. 117), riservando allo Stato materie come la previdenza sociale, e riconosce a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni autonomia statutaria, amministrativa e finanziaria.
1. Ai sensi dell'articolo 1 della Costituzione, su quale principio si fonda la Repubblica italiana?
L'art. 1 Cost. stabilisce che l'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 1))
2. Secondo l'articolo 1 della Costituzione, a chi appartiene la sovranità e in quali limiti viene esercitata?
L'art. 1, comma 2, Cost. attribuisce la sovranità al popolo, esercitata nelle forme e nei limiti della Costituzione. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 1))
3. L'articolo 2 della Costituzione, oltre a riconoscere e garantire i diritti inviolabili dell'uomo, richiede l'adempimento di quali doveri?
L'art. 2 Cost. richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 2))
4. In quale ambito l'articolo 2 della Costituzione riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, secondo la formulazione testuale della norma?
L'art. 2 Cost. tutela i diritti inviolabili dell'uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali in cui si svolge la sua personalità. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 2))
5. Il primo comma dell'articolo 3 della Costituzione sancisce il principio di uguaglianza formale, vietando distinzioni fondate, tra l'altro, su quali fattori?
L'art. 3, comma 1, Cost. sancisce la pari dignità sociale e l'uguaglianza davanti alla legge senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali. (Diritto costituzionale — Uguaglianza (Cost. art. 3))
6. Il secondo comma dell'articolo 3 della Costituzione affida alla Repubblica il compito di rimuovere quali ostacoli?
L'art. 3, comma 2, Cost. sancisce il principio di uguaglianza sostanziale, affidando alla Repubblica la rimozione degli ostacoli economici e sociali. (Diritto costituzionale — Uguaglianza sostanziale (Cost. art. 3))
7. Un ente pubblico previdenziale introduce misure di sostegno differenziate per compensare condizioni economiche e sociali svantaggiate dei beneficiari. A quale principio costituzionale tale intervento dà attuazione?
Le misure differenziate volte a compensare condizioni di svantaggio economico-sociale attuano il principio di uguaglianza sostanziale dell'art. 3, comma 2, Cost. (Diritto costituzionale — Uguaglianza sostanziale (Cost. art. 3))
8. L'articolo 4 della Costituzione riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e ne promuove le condizioni; quale ulteriore previsione contiene la norma?
L'art. 4, comma 2, Cost. affianca al diritto al lavoro il dovere di svolgere un'attività che concorra al progresso materiale o spirituale della società. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 4))
9. L'articolo 5 della Costituzione definisce la Repubblica come una e indivisibile; quale ulteriore principio in materia di autonomie enuncia la stessa norma?
L'art. 5 Cost. riconosce e promuove le autonomie locali e attua nei servizi dipendenti dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 5))
10. Che cosa dispone l'articolo 6 della Costituzione?
L'art. 6 Cost. stabilisce che la Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 6))
11. In base all'articolo 7 della Costituzione, i rapporti tra lo Stato e la Chiesa cattolica sono regolati da quali fonti?
L'art. 7 Cost. richiama i Patti Lateranensi e prevede che le modificazioni accettate da entrambe le parti non richiedano il procedimento di revisione costituzionale. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 7))
12. Che cosa stabilisce l'articolo 8 della Costituzione riguardo alle confessioni religiose diverse da quella cattolica?
L'art. 8 Cost. riconosce l'eguale libertà delle confessioni religiose diverse dalla cattolica e il diritto di organizzarsi secondo propri statuti, nei limiti dell'ordinamento giuridico italiano. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 8))
13. A seguito della riforma costituzionale del 2022, l'articolo 9 della Costituzione, oltre a tutelare il paesaggio e il patrimonio storico-artistico, tutela espressamente anche quali beni?
La legge costituzionale del 2022 ha modificato l'art. 9 Cost. inserendo la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 9))
14. Secondo l'articolo 10 della Costituzione, come è regolata la condizione giuridica dello straniero?
L'art. 10, comma 2, Cost. stabilisce che la condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 10))
15. L'articolo 11 della Costituzione, oltre a ripudiare la guerra come strumento di offesa alla libertà altrui, consente all'Italia, in condizioni di parità con gli altri Stati, di:
L'art. 11 Cost. è la base costituzionale che ha consentito la partecipazione dell'Italia a organizzazioni internazionali come l'Unione europea. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 11))
16. L'articolo 12 della Costituzione descrive la bandiera della Repubblica come:
L'art. 12 Cost. stabilisce che la bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 12))
17. Secondo l'articolo 35 della Costituzione, la Repubblica tutela il lavoro:
L'art. 35, comma 1, Cost. afferma che la Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. (Diritto costituzionale — Rapporti economici (Cost. art. 35))
18. Ai sensi dell'articolo 36 della Costituzione, il lavoratore ha diritto a una retribuzione:
L'art. 36, comma 1, Cost. sancisce il diritto a una retribuzione proporzionata e comunque sufficiente a un'esistenza libera e dignitosa. (Diritto costituzionale — Rapporti economici (Cost. art. 36))
19. In base all'articolo 36 della Costituzione, quale affermazione sul diritto alle ferie annuali retribuite è corretta?
L'art. 36, comma 3, Cost. qualifica il diritto a ferie annuali retribuite come irrinunciabile. (Diritto costituzionale — Rapporti economici (Cost. art. 36))
20. L'articolo 37 della Costituzione riconosce alla donna lavoratrice:
L'art. 37, comma 1, Cost. riconosce alla donna lavoratrice gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni spettanti al lavoratore. (Diritto costituzionale — Rapporti economici (Cost. art. 37))
21. Che cosa prevede l'articolo 37 della Costituzione riguardo al lavoro dei minori?
L'art. 37, comma 3, Cost. affida alla legge la determinazione del limite minimo di età per il lavoro salariato e impone la tutela speciale del lavoro dei minori. (Diritto costituzionale — Rapporti economici (Cost. art. 37))
22. Secondo il primo comma dell'articolo 38 della Costituzione, chi ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale?
L'art. 38, comma 1, Cost. riconosce il diritto al mantenimento e all'assistenza sociale al cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere. (Diritto costituzionale — Previdenza e assistenza (Cost. art. 38))
23. Un lavoratore subordinato perde involontariamente l'occupazione. Quale articolo della Costituzione fonda il suo diritto a mezzi adeguati alle esigenze di vita in tale evenienza?
L'art. 38, comma 2, Cost. fonda il diritto dei lavoratori a mezzi adeguati in caso di disoccupazione involontaria; va distinto dall'art. 36 Cost., che riguarda la retribuzione. (Diritto costituzionale — Previdenza e assistenza (Cost. art. 38))
24. Il sistema parlamentare italiano delineato dalla Costituzione si caratterizza per un bicameralismo:
Il bicameralismo italiano è paritario: Camera dei deputati e Senato della Repubblica esercitano le medesime funzioni, incluse quella legislativa e quella fiduciaria. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 55))
25. A seguito della legge costituzionale 1/2020, il Parlamento italiano risulta composto da:
La legge costituzionale 1/2020 ha ridotto il numero dei parlamentari a quattrocento deputati e duecento senatori elettivi. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 56-57))
26. L'articolo 70 della Costituzione stabilisce che la funzione legislativa è esercitata:
L'art. 70 Cost. stabilisce che la funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere, coerentemente con il bicameralismo paritario. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 70))
27. A chi la Costituzione attribuisce l'iniziativa delle leggi, oltre che al Governo e a ciascun membro delle Camere?
L'art. 71 Cost. attribuisce l'iniziativa legislativa anche al popolo, tramite proposta di almeno cinquantamila elettori redatta in articoli. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 71))
28. Un disegno di legge presentato a una Camera segue l'iter ordinario descritto dall'articolo 72 della Costituzione. Come deve essere esaminato ed approvato, salvo le procedure abbreviate previste dai regolamenti?
L'art. 72, comma 1, Cost. prevede l'esame articolo per articolo e la votazione finale come procedimento legislativo ordinario. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 72))
29. L'articolo 68 della Costituzione prevede che i membri del Parlamento:
L'art. 68, comma 1, Cost. sancisce l'insindacabilità dei membri del Parlamento per le opinioni espresse e i voti dati nell'esercizio delle funzioni. (Diritto costituzionale — Parlamento (Cost. art. 68))
30. Il Presidente della Repubblica è eletto:
L'art. 83 Cost. prevede l'elezione del Presidente della Repubblica da parte del Parlamento in seduta comune, integrato da delegati regionali. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 83))
31. Per essere eletto Presidente della Repubblica, la Costituzione richiede tra l'altro il compimento di quale età minima?
L'art. 84, comma 1, Cost. richiede il compimento di cinquant'anni e il godimento dei diritti civili e politici. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 84))
32. Qual è la durata del mandato del Presidente della Repubblica secondo la Costituzione?
L'art. 85, comma 1, Cost. fissa in sette anni la durata del mandato presidenziale. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 85))
33. In caso di impedimento del Presidente della Repubblica, le sue funzioni sono esercitate:
L'art. 86, comma 1, Cost. attribuisce la supplenza del Presidente della Repubblica al Presidente del Senato. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 86))
34. Ai sensi dell'articolo 89 della Costituzione, gli atti del Presidente della Repubblica:
L'art. 89, comma 1, Cost. richiede la controfirma dei ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità, quale condizione di validità degli atti presidenziali. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 89))
35. Il Presidente della Repubblica non è responsabile per gli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per:
L'art. 90, comma 1, Cost. limita l'irresponsabilità presidenziale ai soli casi di alto tradimento o attentato alla Costituzione. (Diritto costituzionale — Presidente della Repubblica (Cost. art. 90))